Risparmio gestito




Il termine risparmio gestito si utilizza per indicare le gestioni patrimoniali. Questa particolare forma di investimento è stata per la prima volta sperimentata nei paesi anglosassoni e altro non è che l’affidamento del proprio patrimonio ad un gestore professionale che si occupa di investire il denaro per conto del cliente. In Italia le gestioni patrimoniali si sono diffuse in seguito e con modalità differenti volte a diffondere il più possibile questo strumento abbassando la soglia di ingresso per renderla accessibile a tutti. Il risparmio gestito della gestione patrimoniale è l’atto con cui il cliente dà alla banca il mandato di investire le somme oggetto della delega per suo conto. Quindi è la banca che segue gli investimenti e non il cliente. Quest’ultimo quando si affida al risparmio gestito può solo scegliere i limiti percentuali riferiti alle tipologie di strumenti – azioni o obbligazioni o le diverse valute - a cui la banca deve attenersi. L’informazione sul rendimento della gestione patrimoniale avviene periodicamente.

Argomenti correlati:


Risparmio gestito: costi e composizione della gestione patrimoniale

A seconda degli strumenti finanziari che compongono il portafoglio del risparmio ...

Valuta questa pagina
Le informazioni presenti in questa pagina sono state interessanti?
Esprimi il tuo giudizio per aiutarci a migliorare, per noi è importante!
Grazie

Risparmio gestito
(numero di votanti: 1 / valutazione media: 5 )