Domanda n.1751




Argomento della domanda:Le particolarità del mutuo prima casa
(vai alla pagina relativa a: Le particolarità del mutuo prima casa)

Domanda
salve, ho un contratto a tempo indeterminato da 12000 euro all'anno netti compreso di tredicesima e quattordicesima). poco più di 800 euro al mese. Lavoro nella stessa azienda già da 10 anni. mia moglie non lavora e non abbiamo figli. Vorremmo acquistare una prima casa che attualemnte quota 60000.00 euro. troverò qualche banca che può accendere un mutuo? quali sono le agevolazioni?
grazie
saluti
daniele


Risposta
Gentile Utente,
le banche generalmente erogano mutui le cui rate rappresentino, orientativamente, al massimo il 35% del reddito dei mutuatari.
Va anche detto che tale percentuale può variare, e sensibilmente, in base all'ammontare del reddito stesso: se si dispone di un reddito molto alto si assume che, pur andando su rate anche del 40% (in passato addirittura il 50%), si riuscirà a pagare la rata ed avere un avanzo tale da non compromettere il bilancio familiare.
Al contrario, chi ha un reddito minore (ed è questo il Suo caso), dopo aver pagato una rata anche solo del 20% del proprio reddito, potrebbe faticare ad arrivare alla fine del mese.
Il senso di questa premessa è spiegare il perché, ad inizio risposta, dicevamo "orientativamente".
Passiamo quindi a qualche ipotesi: reddito di 800 euro, il 35% di tale reddito è 280 euro.
Con questa cifra si potrebbe tentare di ottenere:
- un variabile a 30 anni, attestandoci anche a circa 30 euro di meno, quindi sui 250
- un variabile a 25 anni, che originerebbe una rata proprio al limite della cifra disponibile
- un fisso a 30 anni, ma qui la rata sale poco sopra i 320 euro e quindi è probabile che venga richiesto almeno un garante
Da notare che tra la prima e la seconda soluzione, che a prima vista potrebbero sembrare analoghe (spesso si tende a minimizzare le differenze) ci sarebbe un risparmio complessivo di 6.000 euro (al tasso attuale).
Infine, per quanto attiene le agevolazioni, può leggere:
Detrazioni fiscali per il mutuo prima casa e I requisiti per accedere alle agevolazioni per il mutuo prima casa.
Cordialità.
La redazione
Le domande degli utenti

Domanda del 12-03-2015:
Salve , ho 34 anni un contratto part time a tempo indeterminato. Reddito di circa 1000 netto mese.
Vorrei sapere se ho qualche possibilità ad accedere ad un mutuo per a acquisto prima casa di importo, senza garante, di circa 40.000 euro, Avendo già a disposizione un anticipo del 20% per acquistare un immobile del valore di 50.000 euro

Risposta:
Gentile Utente,
la situazione non è semplice perché le banche erogano mutui solo sopra i 50.000 euro. Al di sotto di tali cifre bisogna ricorrere ad un prestito personale e per ambire a 40.000 euro il reddito che Lei ci indica non è sufficiente.
In buona sostanza abbia l'impressione che non abbia molto margine di manovra.
In tali casi "limite" consigliamo sempre di armarsi di tanta pazienza e cominciare un giro di banche e finanziarie per vedere se parlando direttamente con loro si riesce a risolvere la questione a proprio favore.
In bocca al lupo!
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 27-01-2015:
salve, sono un ragazzo che prende uno stipendio statale netto di 1480 euro, la mia ragazza contratto part-time di 500 euro mensile, a che cifra potrei arrivare per un mutuo a tasso fisso per 30 anno??
Grazie in anticipo

Risposta:
Gentile Utente,
con un reddito cumulato di circa 2.000 euro, in assenza di altre posizioni debitorie (altri finanziamenti, pignoramenti in busta paga, etc.), potreste sostenere una rata intorno ai 500 - 600 euro.
Con un fisso a trenta anni e una rata di questo tipo si prendono circa 120.000 euro, sempre ricordando che il valore dell'immobile in tal caso deve essere di almeno 150.000 euro poiché ad oggi le banche non erogano sopra l'80% circa del valore dell'immobile.
Cordialità.
La redazione