Domanda n.2139




Argomento della domanda:Le particolarità del mutuo prima casa
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Domanda
Salve,
io ho un contratto a tempo indeterminato con un reddito mensile di circa 1500 euro, sono separato con un figlio il quale il giudice ha stabilito un mantenimento di euro 250 mensili.ho in corso 2 finanziamenti per la somma totale di euro 30.000,00 euro pagando mensilmente una rata di euro 670,00. Voglio acquistare casa e purtroppo non ho disponibilità iniziale , potreste consigliarmi su una possibile soluzione ammesso che ci sia?
Grazie.


Risposta
Gentile Utente,
come giustamente intuisce una soluzione, sfortunatamente, non c'è.
Il motivo è il seguente: attualmente Lei ha un pignoramento e due rate di prestiti personali; il Suo carico complessivo è di 920 euro, pari al 61% circa del Suo reddito.
Con tale percentuale nessuna banca o finanziaria si prenderebbe il rischio di finanziarla nuovamente; infatti, con il restante ammontare dello stipendio, 580 euro, sarebbe estremamente probabile che Lei non potesse pagare, in maniera precisa e puntuale, le rate derivanti dal nuovo impegno.
Il Suo indebitamente è tale che, a nostro parere, anche qualora avesse una garanzia aggiuntiva - si legga un garante - non ne trarrebbe alcun giovamento in termini di maggiore fattibilità.
In buona sostanza Lei potrebbe ottenere ancora qualcosa attraverso una cessione del quinto dello stipendio: la presenza, infatti, del pignoramento per alimenti non esclude possa essere fatto questo tipo di prestito con una ulteriore quota pari ad un quinto. Questo, però, Le consentirebbe di ottenere cifre del tutto inadeguate all'acquisto di un immobile: pun non conoscendo tutti Suoi dati possiamo affermare che una cessione di 250 - 300 euro frutta un montante netto, nella migliore delle ipotesi, di 25.000 euro.
Fatta la cessione si ritroverebbe con un reddito mensile di circa 300 euro che, oltre a renderLe la vita veramente complicata, non l'aiuterebbe nell'acquisto dell'immobile: avrebbe un anticipo ma non potrebbe accedere ad un mutuo.
Inutile dire che non ci sono margini di manovra nemmeno se ricontrattasse i due finanziamenti in corso (se poi ci dice "pagando mensilmente una rata di euro 670,00" ipotiziamo che Lei abbia già consolidato i debiti per un unico accorpamento): l'affidabilità per il credito, ad oggi, non supera il 30% - 35% del reddito; se avesse l'intero stipendio disponibile potrebbe indebitarsi fino a 500 o 600 euro mensili, che è circa quello a cui è arrivato fino ad ora (il pignoramento per alimenti viaggia separatamente).
Cordialità.
La redazione